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L’ottimismo della volontà

7 aprile 2020

Milano, Napoli. Due edizioni, due luoghi, uno stesso impegno, ispirato al detto gramsciano. Il richiamo all’autore delle celebri Lettere dal carcere non è casuale in questo periodo di forzata clausura.

L’emergenza planetaria del coronavirus ci tiene in casa e non ci permette di fare veri progetti. Una cosa, però, possiamo farla. Esprimere un proposito, ben consci che la sua realizzazione sarà condizionata dall’evolversi della situazione.

Qualche giorno fa mi è arrivata una mail. Conteneva il contratto di locazione controfirmato per l’edizione n° 13 di Re Panettone® Milano. Le trattative si erano svolte immediatamente prima che scoppiasse l’epidemia. Il luogo è il Palazzo del Ghiaccio, le date 28-29 novembre 2020.

La scelta della sede è caduta sul Palazzo del Ghiaccio per la bellezza della sua struttura, per l’alto livello delle sue finiture e per la sua centralità: si trova a ridosso della Circonvallazione esterna di Milano, è ben collegato con il resto della città da autobus, filobus e Passante ferroviario (stazione Porta Vittoria). Le sue dimensioni – un rettangolo 60x40 m, per una superficie di 2.400 mq – assicurano ampi spazi espositivi e il comodo svolgimento di tutte le attività collaterali.

Per quanto riguarda l’edizione napoletana, purtroppo, non ci sono ancora né luogo, né date. C’è solo il forte proposito, da parte mia, di celebrare Re Panettone® Napoli n° 6 come i cinque precedenti.

Novembre e dicembre sono ragionevolmente lontani per aver fiducia che entrambi gli eventi possano aver luogo, ma oggi non c’è nulla di veramente prevedibile, salvo il fatto che la necessità di distanziamento sociale ci accompagnerà a lungo. L’altra cosa che posso dire con sicurezza è che farò di tutto – ferma restando l’assoluta priorità della salute degli espositori e del pubblico – perché l’edizione milanese e quella napoletana possano aver luogo nel migliore dei modi. Almeno per una le date e le sede ci sono; il resto verrà.

Stanislao Porzio

Alfonso Pepe se n’è andato.

5 febbraio 2020

Alfonso Pepe, un maestro che su queste pagine non ha bisogno di presentazione, ci ha lasciato.

Re Panettone si unisce a parenti, amici e colleghi che piangono la scomparsa di uno dei più grandi interpreti del dolce milanese.

Pepe Mastro Dolciere srl

L’arte di fare il Panettone patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO

Dal 2017 la Certificazione Re Panettone® garantisce ancor più i consumatori

Dall’introduzione della Certificazione Re Panettone® le pasticcerie aderenti appongono tutto l’anno sui loro prodotti certificati il bollo con ologramma anticontraffazione, che fornisce ai consumatori la garanzia di acquistare prodotti privi di additivi e artigianali. Una novità che è un passo avanti sulla strada della qualità.

Bollo certificazione

Che cos’è “Re Panettone”

Re Panettone è il più frequentato evento dedicato al dolce tipico di Milano. Ideato e organizzato da Stanislao Porzio, ha celebrato la sua prima edizione al Teatro Litta di Milano nell’ultimo fine settimana di novembre 2008.

Da allora ogni anno continua ad aver luogo alla fine di novembre nel capoluogo lombardo, ma annovera anche edizioni in altre città, per diffondere ovunque la cultura del panettone.

Fulcro della manifestazione è l’esposizione di panettoni artigianali d’eccellenza, per promuovere la qualità. Ogni edizione aggiunge ulteriori contenuti al nucleo originario, per rendere l’evento sempre più interessante.

Re panettone si distingue da altre manifestazioni, perché chiede ai pasticcieri partecipanti di conformarsi alla filosofia TUTTO NATURALE, SOLO ARTIGIANALE, sottoscrivendo una dichiarazione che li impegna ad usare solo ingredienti naturali e a evitare accuratamente gli additivi e i semilavorati. Freschezza, genuinità e originalità sono le caratteristiche dei veri prodotti artigianali di qualità.