Quest’anno ricorre il 2500° anniversario della fondazione di Napoli. Con il Premio Panettone Partenope, Re Panettone® rende omaggio alla metropoli del Sud, che, fra gli infiniti vanti accumulati nella sua storia plurimillenaria, annovera anche quello di essere il capoluogo della Regione che ha dato più campioni al Premio Re Panettone®.
A parteciparvi potranno essere solo i pasticcieri espositori a Re Panettone® Milano 2025, che si dovranno impegnare nella realizzazione di un panettone ispirato alla descrizione che segue.
Il lievitato deve essere un panettone dolce, ispirato al mito di Partenope, la sirena protettrice della città di Napoli, in particolare per come è raccontato nell’opera Partenope di Ennio Morricone, libretto di Guido Barbieri e Sandro Cappelletto, che sarà rappresentata in prima assoluta a Napoli, nel Teatro San Carlo, il 12 dicembre di quest’anno, in cui, come si diceva, ricorre il duemilacinquecentesimo anniversario della fondazione della città. Ecco la sinossi dell’opera:
Partenope, con le sorelle Leucosia e Ligia, decide di andare alla ricerca di Persefone, rapita da Plutone, che l’ha portata con sé negli inferi. Per raggiungerli deve accettare di trasformarsi in sirena, una creatura che nell’antica Grecia era raffigurata come un essere dalla testa di donna e dal corpo di uccello (solo più tardi le sirene saranno raffigurate come metà donna e metà pesce), capace sia di volare, sia di nuotare nel mare, sia di scendere negli abissi della terra. Dopo una serie di peripezie, Partenope muore e viene trasformata in costellazione, la costellazione della Vergine. Lei, però, non vuole salire in cielo, preferisce tornare nelle profondità del mare. Le donne che trovano le sue spoglie senza vita sulla costa della Campania la seppelliscono e, nei pressi della tomba, costruiscono in suo onore una grande statua dalla testa di donna e dal corpo di uccello. In quel luogo verrà edificata la città di Napoli.
Come si possono tradurre le qualità di Partenope in quelle di un panettone?
Partenope è:
• coraggiosa (= audacia nella scelta degli ingredienti o nel loro abbinamento)
• appassionata (= intensità e persistenza di aromi e sapori)
• polimorfa: è creatura del cielo, del mare e della terra (= coesistenza di ingredienti diversissimi, purché il gusto risulti dolce; forma che alluda alle diverse nature della sirena)
• sepolta a Napoli (= presenza, non esclusiva, di ingredienti del territorio campano)
Venendo agli ingredienti, sono obbligatori la farina di frumento, il lievito madre da rinfresco, il burro, lo zucchero, le uova, nella misura complessiva almeno del 50% dell’impasto, in modo che il lievitato si possa definire “panettone” secondo il D.M. del 22/07/2005. Per il resto, gli ingredienti devono ricordare Partenope, secondo la descrizione fatta sopra, e il gusto dell’insieme deve risultare dolce. Come per tutti i panettoni presenti a Re Panettone®, è escluso l’utilizzo di tutti gli ingredienti di sintesi, di lievito madre disidratato e di mix, anche quelli da cosiddetta “etichetta pulita”. Il peso deve essere di 1 kg ± 5% (50 g)
I pasticcieri iscritti a Re Panettone® Milano 2025 riceveranno a tempo debito il regolamento del Premio Panettone Partenope e del Premio Re Panettone® Milano 2025. Vi saranno indicati l’indirizzo e le date di spedizione dei campioni d’assaggio per le giurie.
A esaminare i campioni delle categorie “Panettone” e “Panettone da 5 kg” sarà una delle due Giurie Tecniche. L’altra si occuperà di quelli della categoria “Panettone salato” e dei campioni relativi al “Premio Panettone Partenope”.
La Giuria Popolare esprimerà i propri voti per i campioni due categorie, che quest’anno saranno “Panettone” e “Panettone salato”.