Motivazione:
Il racconto si distingue, oltre che per l’originalità dell’intreccio, per la capacità di evocare la Milano degli anni ’60 nell’ambientazione e nell’uso del dialetto. Sono inoltre da segnalare la credibilità e la garbata ironia nella costruzione e caratterizzazione dei personaggi e nella resa dei dialoghi. La storia è particolarmente apprezzabile anche per la sua congruenza con il tema proposto, ben collegando il passato (il dono così gradito a Giuseppe Verdi) al presente (la “sorpresa” musicale sul panettone).
Biografia:
Nato in Insubria nel 1948 da genitori meridionali, assimila valori e costumi di tre diverse culture regionali: lombarda, siciliana e campana.
Ingegnere civile in pensione, vive con la moglie tra le rive del Naviglio Grande e il Monferrato.
Oltre all’antica passione per la pittura, si dedica ora stabilmente e con buon successo alla poesia (in lingua e dialettale) e alla narrativa (racconti e romanzi).
Ingegnere dedito da trent’anni alle investigazioni e all’intelligence, amante della lettura, che si diletta a scrivere. Attratto dall’esoterismo e i significati nascosti, ha spiccata passione per la cucina e, nel corso di molti anni, ha fatto profonde ricerche per rintracciare qualità nelle materie e nei prodotti, scoprendo persone e luoghi di genuina passione e degustare bontà e ingegni culinari.
Nella mia non breve vita ho scritto di tutto: parodie di fumetti e racconti dell’orrore (da ragazzo); traduzioni dal russo; saggi letterari; fiabe; opuscoli pubblicitari; offerte commerciali; manuali d’uso di software; consigli di didattica (la formazione è il mio lavoro); testi per siti Web; post per Facebook (però molti non pubblicati). Da qualche anno, con più tempo libero, scrivo prosa.
Francesco Elli, nato a Milano il 5 marzo 1979, laureato in Filosofia con una tesi in Storia della Musica. Giornalista professionista; responsabile comunicazione della Onlus Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Sposato con una magnifica insegnante di filosofia, ho tre figli e vivo da sempre a Milano.
Appassionato di vino, libri, cliclismo e football americano.
Motivazione:
Questo racconto restituisce il senso profondo della sostenibilità umana e ambientale, ricordando che anche dalle storie più fragili possono rinascere calore, accoglienza e nuova vita — proprio come da una fibra riciclata nasce un foglio pronto ad accogliere un nuovo racconto.
Biografia:
Nato a Milano, dove vive, si è laureato in Medicina e Chirurgia e ha conseguito le specializzazioni in Chirurgia, Urologia e Medicina Legale.
Ha sposato Maria da cui ha avuto tre figli: Emanuela, Silvia e Matteo, i quali hanno reso nonni i loro genitori con Samuele, Edoardo, Viola e Sofia.
Oltre che medico è anche giornalista, iscritto anche all’albo dei Giornalisti di Milano come Pubblicista, ed è socio dell’Associazione Medici Scrittori Italiani (AMSI).
E’ autore di pubblicazioni tecniche e scientifiche, ed ha scritto articoli su vari giornali, saggi e quattro romanzi.
1°
Panettone con sorpresa / Eugenio Novara
2°
Panettone: indagine in Sol Minore / Giacinto Marco Mennoia
3°
Tutto com'è / Felice Romagnoli
4°
Un panettone nello spazio / Francesco Elli
5°
Il miracolo del panettone / Maurizio Bruni
6°
Un panettone non vale l'altro / Marco Fusi
7°
La notte della vigilia / Ilaria Baroli
8°
Il panettone non va in guerra / Camilla Albini
9°
On Natal in cà Colombo / Ella Torretta
10°
Il sapore buono della musica / Lucia Demarchi
11°
Note di panettone / Roberto Titolo
12°
La Voce del Lievito / Florent Dahan
13°
Il panettone a metro / Zenone Nazario Schirripa
14°
Il Pan del miracolo / Stefano Bruzzese
15°
Panettone a barre / Federica Morandi
1. Il premio si rivolge a tutte le persone maggiorenni, che potranno partecipare con un solo racconto breve inedito, cioè non inserito in una pubblicazione dotata di codice ISBN, e che non si sia classificato ai primi tre posti in altri concorsi, pena l’esclusione; pertanto, i racconti non potranno essere neanche rifacimenti né riedizioni modificate di lavori editi.
2. Il vincitore della precedente edizione del premio non potrà partecipare a questa. Tuttavia, gli verrà chiesto di scrivere un racconto sul tema di quest’anno, che sarà pubblicato, fuori concorso, sul sito repanettone.it come i racconti vincitori.
3. Ogni autore dovrà dichiarare che l’opera proposta è di propria realizzazione e ingegno e non lede in alcun modo i diritti d’autore e editoriali propri e/o di terze parti.
4. I racconti brevi dovranno essere redatti in lingua italiana oppure in dialetto milanese; in quest’ultimo caso, dovranno essere anche corredati di traduzione italiana.
5. Il tema dei racconti sarà: Il panettone e il viaggio. Per “panettone” s’intende il dolce natalizio tipico milanese sia nella sua fisicità, sia nelle sue molteplici valenze simboliche. Per “viaggio” s’intende “l’andare da un luogo all’altro, per lo più distante, per diporto o necessità” (dal vocabolario Treccani online), anche in senso metaforico.
6. I racconti dovranno avere una lunghezza minima di 4.000 (quattromila) battute, massima di 8.000 (ottomila), motto identificativo, titolo e spazi inclusi.
7. La partecipazione al premio non richiede quote di iscrizione.
8. I racconti dovranno essere redatti in carattere Times New Roman corpo 12 su documento in formato foglio standard Word salvato in PDF. Tale documento in PDF non dovrà recare il nome dell’autrice/autore, perché i giurati non dovranno conoscerne il nome finché non sarà stilata la classifica. In testa al racconto dovranno esserci un motto identificativo e, subito sotto, il titolo del racconto. La denominazione del file dovrà essere così concepita: [Motto identificativo] – [Titolo del racconto] – [Numero battute complessivo del file].
8. I racconti andranno inviati come allegato per e-mail. L’e-mail dovrà avere come oggetto “Premio Le pagine di Re Panettone 2025” ed essere spedita all’indirizzo lepaginedi@repanettone.it entro il 30 settembre 2025. L’e-mail di cui sopra dovrà contenere anche un altro allegato, salvato in PDF, contenente: 1. lo stesso motto identificativo utilizzato per il PDF del racconto; 2. i dati dell’autore: nome e cognome, indirizzo, cellulare, indirizzo di posta elettronica, codice fiscale; 3. breve biografia dell’autrice/autore di massimo 400 battute, spazi inclusi; 4. Il titolo dell’opera proposta; 5. la dichiarazione che l’opera proposta [suo titolo] è di propria realizzazione e ingegno e non lede in alcun modo i diritti d’autore e editoriali propri e/o di terze parti; 6. data e firma. La denominazione del file dovrà essere così concepita: [Lo stesso motto identificativo usato per il PDF del racconto] – Dati. I dati personali trasmessi verranno trattati in conformità ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 per le sole finalità connesse al Premio.
9. I racconti andranno inviati come allegato per e-mail. L’e-mail dovrà avere come oggetto “Premio Le pagine di Re Panettone 2026” ed essere spedita all’indirizzo lepaginedi@repanettone.it entro il 30 settembre 2026. L’e-mail di cui sopra dovrà contenere anche un altro allegato, salvato in PDF, contenente: 1. lo stesso motto identificativo utilizzato per il PDF del racconto; 2. i dati dell’autore: nome e cognome, indirizzo, cellulare, indirizzo di posta elettronica, codice fiscale; 3. breve biografia dell’autrice/autore di massimo 400 battute, spazi inclusi; 4. Il titolo dell’opera proposta; 5. la dichiarazione che l’opera proposta [suo titolo] è di propria realizzazione e ingegno e non lede in alcun modo i diritti d’autore e editoriali propri e/o di terze parti; 6. data e firma. La denominazione del file dovrà essere così concepita: [Lo stesso motto identificativo usato per il PDF del racconto] – Dati. I dati personali trasmessi verranno trattati in conformità ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 per le sole finalità connesse al Premio.
10. La cerimonia di premiazione avverrà alle 16.00 di sabato 28 novembre 2026, durante la prossima edizione di Re Panettone® Milano, Parco Esposizioni Novegro, Segrate (MI).
11. Nell’occasione verranno convocati gli autori dei racconti premiati. Gli autori conosceranno la loro posizione in classifica al momento della premiazione. Al primo classificato andrà un panettone artigianale da 5 kg e una targa; a ciascuno degli altri autori eventualmente premiati andrà un diploma e un panettone artigianale da 1 kg.
12. I racconti premiati saranno pubblicati sul sito repanettone.it in una pagina dedicata. I concorrenti ne resteranno unici proprietari.
13. La Giuria del Premio sarà composta da Carlo Montalbetti, Silvia Morgana, Paolo Paci, Stanislao Porzio (presidente), Silvia Romani, Fabio Sironi, Alfredo Zappa.
14. La Giuria potrà, a sua discrezione, non assegnare il Premio per l’anno in corso, qualora le opere esaminate non rispondessero per qualità o per altri motivi ai requisiti da essa richiesti. Il giudizio della Giuria è inappellabile.
15. Il Premio Le pagine di Re Panettone® è organizzato da Amphibia Through The Line di Porzio Stanislao, via Errico Petrella 8, 20124 Milano.
16. Il Premio Le pagine di Re Panettone® 2026 è sostenuto da Comieco, Consorzio Nazionale per il Recupero ed il Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica.
Con il patrocinio
Sponsor
Sostiene l’iniziativa anche Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, assegna un premio speciale a un racconto particolarmente in linea con i propri valori
Carlo Montalbetti
Consulente Strategico di Comieco, ha sempre lavorato nel management aziendale. Autore di pubblicazioni sull’industria del riciclo e sulla gestione e valorizzazione dei rifiuti, è componente dell’osservatorio Carta, Penna & Digitale, del Comitato Fondazione Symbola; del Comitato Strategico Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; dell’Istituto per i valori dell’Impresa (Università Bocconi); membro del comitato scientifico CSEA-Centro Studi Economia Applicata (Università Cattolica del Sacro Cuore).
Silvia Morgana
Accademica emerita della Crusca, ha insegnato Dialettologia italiana e Storia della lingua italiana nell’Università di Milano. Fa parte dei Direttivi del Centro Nazionale Studi Manzoniani e della Biblioteca Ambrosiana. Ha al suo attivo circa 200 pubblicazioni tra cui i volumi Storia linguistica di Milano (2012), La letteratura dialettale milanese. Autori e testi (2022), gli Atti del convegno dell’Accademia della Crusca per Expo (Milano 30/09-2/10/2015), L’italiano del cibo (2016).
Paolo Paci
Oltre 40’anni di lavoro nelle redazioni di “Weekend Viaggi” e “Viaggiesapori”. Reportage pubblicati su “Bell’Italia” e “Bell’Europa”. Già direttore di “VS viaggiare e scoprire” e de “La Cucina Italiana”, oggi dirige “Meridiani” e “Meridiani Montagne”, Edidomus. Una ventina di libri, fra i quali Evitare le buche più dure (Feltrinelli), Il deserto dei non credenti (San Paolo), Il respiro delle montagne (Sperling & Kupfer), L’ora più fredda (Solferino), 4810. Il Monte Bianco, le sue storie, i suoi segreti (Corbaccio, premio Bancarella Sport), La montagna delle illusioni (Piemme) il suo ultimo romanzo.
Stanislao Porzio, presidente
Recentemente noto come autore di saggi su temi gastronomici e organizzatore di eventi, ha avuto diverse vite precedenti. In una è stato docente di storia della musica in conservatorio, in un’altra ha insegnato scrittura in un’accademia di belle arti e in un’altra ancora ha fatto il copywriter. Città, due: Napoli e Milano, con un breve interludio romano. Talvolta ha memoria delle vite passate.
Silvia Romani
Antropologa, si occupa prevalentemente di religioni e mitologia del mondo classico. Docente all’Università Statale di Milano, ha scritto fra l’altro Saffo. La ragazza di Lesbo (2022) e volumi dedicati ad Afrodite e ad Arianna per il “Corriere della Sera” prima e “La Repubblica” poi. È spesso ospite di trasmissioni radiotelevisive ed è impegnata attivamente nel racconto dell’antichità in una prospettiva contemporanea, con un interesse particolare per il mondo femminile.
Fabio Sironi
Milanese, classe 1967, maturità classica e una laurea in Lettere moderne, Fabio Sironi ha frequentato nel 1989 la scuola di giornalismo Gino Palumbo del Corriere della Sera. Ha lavorato nei mensili “Natura Oggi”, “Gulliver”, “Carnet”, “Carnet Arte”, “Dove”. In quest’ultimo giornale, leader nel segmento del turismo e degli stili di vita, è approdato nel 2005 ed è caporedattore. Firma ogni mese la rubrica Letture, dedicata alle novità editoriali legate al viaggio, in tutte le sue declinazioni.
Alfredo Zappa
Architetto di mattoni e di parole, ha progettato edifici e interni, scritto per le più importanti riviste di architettura italiane, tra le quali “Costruire”, “Abitare” e “Casabella”. Per Electa ha curato il volume Intorno al fuoco. Più recentemente ha pubblicato l’opera narrativa Nati per riesistere e la raccolta di calembour Senso vietato. Ha navigato in Mediterraneo e in Oceano Atlantico, viaggiato in Europa, Stati Uniti, Cina, Nuova Zelanda e Polinesia, visto l’Aurora Boreale e la Croce del Sud.